Descrizione
L’inno fu commissionato da Demetrios Vikelas, primo presidente del CIO, per la prima edizione dei Giochi Olimpici moderni ad Atene nel 1896.
Musica e Testo: Spiro Samaras (pseudonimo di Spyridon Samaras) compose la musica, mentre il testo fu tratto da una poesia di Kostis Palamas, uno dei più importanti poeti greci.
Prima Esecuzione: L’inno fu suonato per la prima volta durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Atene 1896.
Il suo Status di Inno Ufficiale
Periodo di Dimenticanza: Dopo i primi Giochi, le edizioni successive (Parigi, ecc.) commissionarono inni specifici, e la composizione di Samaras e Palamas fu in gran parte dimenticata.
Ritorno in Voga: Un nuovo inno fu adottato nel 1954, ma dopo dispute interne al CIO, si decise di tornare alla composizione originale.
Ufficializzazione: Al meeting del CIO a Tokyo nel 1958, l’Inno Olimpico di Samaras e Palamas fu dichiarato inno ufficiale e permanente, in uso dai Giochi di Roma 1960.
Significato e Utilizzo
Toni Grandiosi: L’inno, con i suoi toni solenni e trionfali, evoca lo spirito antico e nobile dei Giochi, invitando alla gara e alla lotta leale.
Momento Solenne: Viene suonato durante le cerimonie di apertura e chiusura, quando viene issata la bandiera olimpica, e può essere tradotto nella lingua del paese ospitante. Descrizione